I modellini di moto da corsa componibili sono uno dei settori più vivaci del collezionismo dedicato al motorsport. Tutti fin da piccoli ci siamo messi sul tavolo di casa a costruire, assemblare e colorare riproduzioni in scala dei modelli di auto e moto più belli che potessimo conoscere. Non si tratta semplicemente di oggetti decorativi. Per molti appassionati rappresentano anche in età adulta un modo concreto di avvicinarsi alla meccanica, di rivivere epoche storiche dello sport e di costruire una raccolta con un valore sia sentimentale ma anche, in alcuni casi, economico. Tanti sono quelli che dedicano tempo alle auto, ma c’è anche chi colleziona modelli di mezzi da lavoro, navi o anche treni. E c’è poi un settore foltissimo appassionato di moto. Le moto più apprezzate sono ovviamente quelle che sfrecciano grazie all’abilità dei grandi campioni, tra i quali spiccano anche alcuni volti italiani. Sebbene la classifica attuale e le quote aggiornate sulla MotoGP non sorridano ai soliti Bagnaia, Morbidelli e Bastianini, i rappresentanti del tricolore rimangono attenzionati anche dai collezionisti di modellini, considerando l’exploit di altri italiani come Bezzecchi e Di Giannantonio. E proprio a partire dai grandi campioni nasce l’amore per quelle due ruote che fanno sognare milioni di appassionati.
Il mercato dei modellini da costruire
Le proposte presenti sul mercato si dividono principalmente tra kit in scala 1:12 e 1:18, destinati a pubblici diversi. Ci sono anche modelli di misure differenti, come 1:24 o 1:43, ma principalmente queste due proporzioni sono quelle che si trovano più facilmente nei negozi specializzati. Tra i marchi di riferimento ci sono Tamiya, Italeri e Revell per i kit in plastica, mentre Minichamps e Autoart dominano il segmento dei modelli già assemblati ad alta fedeltà. Ci sono poi i kit da costruire che sono particolarmente apprezzati e richiedono tempo e conoscenza della meccanica del mezzo rappresentato. Quella del modellismo è una vera e propria arte alla ricerca della minuzia e del dettaglio. Succede nel campo del modellismo ferroviario per chi ricrea nei minimi particolari stazioni e percorsi sui binari, così come nel modellismo navale o in quello, appunto, dei motori.
Le moto più replicate
Le motociclette da corsa più rappresentate nel settore del modellismo sono quelle legate alla storia della MotoGP e del Motomondiale. La Honda RC213V, la Yamaha YZR-M1 e la Ducati Desmosedici sono tra i modelli più richiesti. Non mancano le repliche di moto storiche: la MV Agusta di Giacomo Agostini, la Honda NSR500 di Valentino Rossi ai tempi del suo primo titolo, o le Suzuki degli anni Settanta sono oggetti ricercati dai collezionisti più esperti.
Dove acquistare e come valutare un modellino
Il mercato si divide tra canali ufficiali e collezionismo di seconda mano. I negozi specializzati offrono kit nuovi con garanzia, ma le edizioni limitate e i pezzi fuori produzione si trovano più spesso su piattaforme come eBay, Ricardo o nei mercatini fisici dedicati. Per valutare correttamente un modellino usato è necessario verificare la completezza del kit, lo stato della scatola e la presenza delle istruzioni originali. Un modello in scala 1:12 di una moto storica, completo e in scatola originale, può valere cifre significative.
Come iniziare la propria collezione
Per chi vuole avvicinarsi per la prima volta al mondo dei modellini, il consiglio è partire da un kit di difficoltà media, in scala 1:18, di una moto che si conosce e si ama. Seguire tutorial online durante la costruzione aiuta a evitare gli errori più comuni e una volta acquisita confidenza con le tecniche base, come pittura, incollaggio e verniciatura, si può passare ai kit più complessi. La comunità online di appassionati è molto attiva e disponibile, con forum e gruppi social dove scambiare consigli, foto e informazioni sui pezzi rari.
Questo articolo ha esclusivamente scopo informativo e di approfondimento; non costituisce in alcun modo un invito al gioco d’azzardo, che sconsigliamo caldamente.